Selezionato da 
Danilo Montanari

Da un fatto di cronaca, un evento che ha scosso 
le fondamenta della società civile, tra e ispirazione il nuovo lavoro di Paolo Ventura: i funerali delle vittime di Piazza Fontana a Milano nel dicembre 1969.

Ventura è un artista che ritrae se stesso e 
ne moltiplica le figure fino a farle diventare una folla, l’io e il molteplice in una ossessiva, ostentata ripetizione. Immagini che conferiscono un effetto di profondità, di annuncio e infine di perdita. Lo spaesamento di un viaggio, l’ultimo, tutti insieme e ognuno da solo.

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Selected by Danilo Montanari

The new work by Paolo Ventura takes its inspiration from a news report, an event which shook the foundations of civilised society: the funerals of the victims of the Piazza Fontana terrorist attack in Milan in December 1969. Ventura is an artist who depicts himself and then multiplies the figures to turn them into a crowd, the ego and the many in an obsessive, flaunted repetition. Images which create an effect of depth, of announcement and finally of loss. The disorientation of a journey, the final one, everyone together and each one alone