A cura di Angelo Tanese
Santa Maria della Pietà (padiglione 28)
28.09.14– 31.10.14

L’ospedale S. Maria ha chiuso, ma continua, in forme diverse, ad attraversare la storia della città. Pompei ha lavorato su quanto siano presenti i volti e le storie delle persone che hanno attraversato quel “condominio” di padiglioni. Tra luci e vetri rotti Pompei riesce a ritrarre ciò che non si vede, l’alito avvolgente delle memorie degli uomini. Sono foto del presente che scovano i fantasmi sepolti tra i resti dell’ospedale. La prova che le emozioni lasciano un segno nei luoghi che attraversano.

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Curated by Angelo Tanese
Santa Maria della Pietà (padiglione 28)
28.09.14– 31.10.14

The Santa Maria hospital has closed yet continues, in different forms, to intersect the history of the city. Pompei’s work involved the presence
of the faces and stories of the people who have passed through that “apartment block” of wards. Among broken glass and lights Pompei succeeds in portraying the unseen, the pervasive air of human memories. They are photos of the present which uncover the ghosts buried among the remains of the hospital. Proof that emotions leave a mark in the places they pass through.