Selezionato da Alec Soth

Nel 1991 il moma allestì una rivoluzionaria esposizione di foto di gruppo, The Pleasures and Terrors of Domestic Comfort. Diversi grandi della fotografia sarebbero nati grazie a quella mostra ma, per quanto mi riguarda, il più memorabile è stato Doug Dubois. Ciò che rendeva Dubois così eccezionale è il modo in cui fotografava la vita di tutti i giorni con un’aurea di accentuata nota drammatica. Più di vent’anni dopo, Dobois ha ancora il tocco magico. Con My Last Day at Seventeen, Dubois ci mostra il dramma estatico nascosto dietro la vita di tutti i giorni dei ragazzi irlandesi.

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Selected by Alec Soth

In 1991, moma mounted the groundbreaking group photo exhibition, The Pleasures and Terrors of Domestic Comfort. Several future photography stars were born out of that show, but for me the most memorable was Doug Dubois. What made Dubois exceptional was the way he photographed ordinary life with an aura of heightened drama. Over twenty years later, Dubois still has the magic touch. With My Last Day at Seventeen, Dubois shows us the ecstatic drama lurking behind the ordinary lives of Irish teenagers.