A cura di Isabella Vitale
Istituto Nazionale per la Grafica (MiBACT)
01.10.14– 26.10.14
In collaborazione con Sala 1 – Centro d’Arte Contemporanea
Con il contributo di Nuovi Mecenati, Istitut Français en Italie
Con il patrocinio Ambasciata di Francia

“A Roma ho scelto di osservare una religione che non è la mia. Sono partita osservando le testimonianze visibili della fede, alla ricerca della presenza visibile dell’invisibile”.

Questo il proposito della ricerca fotografica di Chantal Stoman, artista francese che a Roma ha avviato il suo progetto, L’Image Culte, un’analisi sulle tracce evidenti della fede cattolica. Impressionata dal proliferare d’immagini religiose presenti ovunque nella città, l’artista ha rilevato e messo a fuoco quest’opulenza iconografica attraverso una serie di fotografie che ne catturano pienamente quell’aspetto di pervasività, ormai “invisibile” agli occhi abituati e assuefatti dei cittadini – e fedeli – romani. Contrariamente a quanto accade in una religione iconoclasta (“Il visibile non è altro che il riflesso dell’invisibile”, recita il Talmud), L’Image Culte indaga la centralità e la necessità della figurazione nel culto cattolico, in particolare a Roma, dove l’arte da secoli è stata alimentata dalla fede al punto da sovrapporsi ad essa e trasformarsi, nella pratica religiosa popolare, in una sorta di “iconolatria”. L’artista, estranea a queste pratiche religiose, è sollecitata dalla persistenza delle immagini devozionali e del loro rapporto con Roma nella ricerca di una risposta alle proprie domande, in stretto rapporto con se stessa e con gli altri, scavando fino in fondo nell’aspetto visibile e invisibile della fede, alla ricerca della sua rivelazione. Con il suo progetto, Stoman opera un’analisi interiore di una specifica condizione, tracciando una sorta d’iconografia personale e contemporanea di Roma e di chi la abita.

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Curated by Isabella Vitale
Istituto Nazionale per la Grafica (MiBACT)
01.10.14– 26.10.14
In collaboration with Sala 1 – Centro d’Arte Contemporanea
With the support of Nuovi Mecenati, Istitut Français en Italie
Patronage Ambasciata di Francia

“While Rome, I wanted to observe a religion that is not my own. I began by looking at the visibile references linked to faith, searching for those which are also invisible”.
These words outline the photographic research of Chantal Stoman, a French artist who has conceived a project entitled L’Image Culte, which investigates the evident traces of the Catholic faith in Rome.
Struck by the proliferation of religious images present throughout the city, the artist has chosen and focused this opulent iconography with a series of photographs that clearly capture this pervasiveness, no longer “visibile” even to the city’s own inhabitants nor its religious population.
Contrary to what usually happens in iconoclastic aspects of religion (“The visibile is only a reflection of the invisibile” as recited in the Talmud), L’Image Culte searches for the basis and the necessity of the figurative in the Catholic faith, particularly in Rome, where art from past centuries was fed by faith to the point that
it was itself transformed by popular religious practice into a kind “iconolatry”. The artist, who is outside these religious practices, is interested in the persistence of these devotional images, their link with Rome and her own questions and answers as well as her rapport with others. She thus delves into the depths of the visible and invisible aspects of faith.
With this project, Stoman makes an interior analysis surrounding a specific condition, tracing a kind of personal and contemporary iconography of Rome and those that live there.