Selezionato da Marta Sironi

Alla notizia dell’uccisione di Giacomo Matteotti,
il piccolo Albe Steiner con un unico gesto grafico
fa la caricatura di Mussolini – “re degli assassini”
– affiggendola fuori del portone di casa: l’ultima caricatura “libera” dell’Italia fascista era opera di un ragazzino dalle evidenti doti artistiche, poi definitosi il maggiore interprete della grafica politica italiana.
La stessa chiarezza senza equivoci si ritrova nei tanti fulminei ritratti che Andrea Ventura, fin da ragazzo, traccia su supporti e con strumenti del caso, guidato da un senso di rivolta che gli fa ricercare un’umanità perduta indistintamente tra amici, parenti e uomini del passato, perpetuando un’assenza che si fa espressivamente presente, evocando la più autentica cultura visuale europea.

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Selected by Marta Sironi

On hearing the news of the killing of Giacomo Matteotti the young Albe Steiner, in a single stroke, produced a caricature of Mussolini – “king of the assassins” – posted outside the main door to the apartment block. The last “free” caricature of fascist Italy was the work of a young boy with evident artistic talent, later named as the greatest exponent of Italian political graphic art. The same unequivocal clarity is found in the many lightning portraits that Andrea Ventura, right from boyhood, traces on media with random instruments, guided by a sense of protest which causes him to seek out a humanity lost indistinctly among friends, relations and men from the past, perpetuating an absence which becomes expressively present and evoking the more authentic European visual culture.