gen 15

Massimiliano Pugliese, vincitore del concorso di Repubblica.it

La collaborazione tra FOTOGRAFIA e Repubblica.it con le oltre 3000 immagini pervenute dai lettori replica il successo della scorsa edizione, affermandosi come la tradizione di una sfida alla quale puntualmente i partecipanti rispondono con la forza dei numeri e della qualità. Le 50 immagini più meritevoli vengono mostrate nella gallery e tra queste il vincitore, pescato nella totale autonomia,  spicca per un’immagine, parte di un lavoro progettuale “Getting Lost is Wonderful”, che non avrebbe certo sfigurato nel contesto delle immagini esposte al festival. Massimiliano Pugliese infatti ripropone con il suo scatto quell’idea di fotografo e allo stesso tempo protagonista della foto che è forse una delle peculiarità più comuni a tutti gli autori scelti per la grande collettiva, se non uno dei fili conduttori. Il buon risultato di questa edizione, unito a quella della precedente il cui difficile tema fu quello dell’assenza, dove Sergio Cuvato vinse con un’immagine quasi in tricromia dai tratti minimalisti utilizzando il vuoto come elemento riempitivo dello spazio dell’immagine, dimostrano come la collaborazione tra Repubblica.it e FOTOGRAFIA non sia solo un evento atteso dai lettori, ma anche un lavoro che è stato in grado di creare ed ispirare un gruppo di fotografi che si distinguono per […]
gen 08

Premiazione Concorso Repubblica.it “Ritratti” – le foto dei Lettori

Anche quest’anno FOTOGRAFIA ha realizzato in collaborazione con Repubblica.it il concorso sul tema del festival. La tredicesima edizione è dedicata al ritratto, è un’enorme quadreria di volti nella quale il pubblico interagisce con le fotografie, le pareti rimandano sguardi agli sguardi e il tutto genera nuove immagini. La selezione compiuta su oltre 100 gallerie di foto inviate dai lettori, ha seguito le linee guida che hanno generato il festival stesso: fotografie “lente” che ogni attimo danno vita a immagini in movimento dove la centralità del fotografo si dimostra sempre più decisiva. La sua gestualità raramente registrata e la sua vita interiore sono gli elementi chiave che costruiscono l’immagine finale: un ritratto che è quasi sempre autoritratto. Le migliori 50 fotografie che saranno esposte al Macro Via Nizza per l’ultimo weekend del festival, rispecchiano questa visione. In particolare la foto di Massimiliano Pugliese, il vincitore, è caratterizzata da un lavoro su molteplici piani che ricorda l’arte classica e rinascimentale, elemento anche questo che ricorre nell’edizione del festival di quest’anno. premi saranno consegnati ai migliori cinque partecipanti, tra cui il vincitore. Quest’ultimo riceverà il catalogo del festival e due libri di fotografia mentre gli altri quattro riceveranno un libro di fotografia ciascuno. […]
dic 02

Zanele Muholi nella shortlist del Deutsche Börse Photography Prize

I quattro artisti finalisti per il Deutsche Börse Photography Prize 2015 sono Nikolai Bakharev, Zanele Muholi, Viviane Sassen e Mikhael Subotzky & Patrick Waterhouse. Le opere dei fotografi finalisti saranno esposte alla Photographers’ Gallery, nella primavera 2015, e successivamente presentate al Museum für Moderne Kunst di Francoforte. Il vincitore sarà annunciato durante la cerimonia di premiazione alla Photographers’ Gallery il 28 Maggio 2015. I membri della giuria del Deutsche Börse Photography Prize 2015 sono: Chris Boot, direttore esecutivo, Fondazione Aperture; Rineke Dijkstra, artista; Peter Gorschlüter, vice direttore, MMK Museum für Moderne Kunst e Anne Marie Beckmann, curatore, Art Collection Deutsche Börse. Brett Rogers, direttore della Photographers’ Gallery, è il presidente senza diritto di voto. Zanele Muholi (Sud Africa, 1972) è stata nominata per la sua pubblicazione Faces and Phases 2006-2014 (Steidl, 2014). I ritratti in bianco e nero di Zanele Muholi offrono uno spaccato dell’identità LGBTI nera e politica post-apartheid in Sud Africa. Sottolineando un approccio concettuale e personale, le immagini testimoniano senza compromessi l’impatto dell’omofobia, della discriminazione e della violenza, in particolare lo “stupro curativo” delle donne nere gay che si traduce spesso in omicidio. L’archivio di fotografie di Muholi costituisce una importante testimonianza della forza dell’attivismo femminile gay […]
nov 18

Mercoledì 26 novembre dalle 19 alle 22 inaugura al MACRO “FROM VERA TO VERUSCHKA. THE UNSEEN PHOTOGRAPHS BY JOHNNY MONCADA”, a cura di Valentina Moncada.

Mercoledì 26 novembre dalle 19 alle 22 inaugura al MACRO “FROM VERA TO VERUSCHKA. THE UNSEEN PHOTOGRAPHS BY JOHNNY MONCADA”, a cura di Valentina Moncada. Dopo il grande successo ottenuto la scorsa primavera presso Somerset House a Londra, la mostra approda al MACRO Via Nizza a Roma per la XIII edizione di FOTOGRAFIA, presentando per la prima volta al pubblico italiano una nuova selezione di scatti realizzati da Johnny Moncada, durante gli anni 1963 e 1964 e rimasti conservati in vecchi bauli per ben cinquant’anni. In quel periodo lo studio fotografico di Johnny Moncada, situato nel cuore della città, rappresentò un ritrovo di grande fermento culturale, frequentato da importanti personaggi della cultura e della moda italiana quali Cy Twombly, Gastone Novelli, Achille Perilli, Federico Fellini, gli stilisti Emilio Pucci, Valentino, Roccobarocco, per citarne alcuni, e da famose modelle dell’epoca come Jean Shrimpton, Barbara Bach, Ali McGraw, Joan Whelan, che il fotografo sposerà nel 1956, le italiane Mirella Petteni, Isa Stoppi, Alberta Tiburzi, Iris Bianchi. Vera von Lehndorff-Steinort, giovane aspirante modella, arrivò a Roma all’età di 23 anni per lavorare con il fotografo Johnny Moncada. La rivista Harper’s Bazaar UK ha dedicato molte pagine a questi servizi e ai celebri stilisti […]
nov 16

FOTOGRAFIA alla III edizione di BOOKCITY

Nel weekend di Bookcity ( 14-16 novembre) è iniziato il legame tra FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma, e Milano, dove il festival arriverà a maggio in occasione dell’Expo. La preview del Festival è stata presentata all’interno del Palazzo del Ghiaccio, sede di Bookcity per la fotografia. “Asylum of the Byrds” di Roger Ballen;“Luce attesa”, di Marco Delogu per la XII edizione della Commissione Roma; “Hidden Islam” di Nicolò De Giorgis; Larry Fink con alcune immagini selezionate da “The Beats”, e infine Thomas Roma con la serie “Mondo cane – Shadow portraits”, sono stati i lavori esposti a Milano per questa preview. Ottimo successo di pubblico e critica, con molti nomi del mondo dell’arte che sono passati per vedere la mostra come Philippe Daverio, Gian Enzo Ferrari, Valentina e Melina Mulas, Sabrina Ragucci, Giorgio Falco, Andrea Cortellessa, Toni Thorimbert, e il padrone di casa Francesco Cataluccio. Il Festival sarà nuovamente coinvolto a Milano in occasione della manifestazione “Writers”, il 6 e il 7 febbraio 2015. I frigoriferi milanesi ospiteranno l’esposizione degli scatti utilizzati per le copertine dei libri fotografici di autori legati alle precedenti edizioni del Festival quali, ad esempio, Olivo Barbieri, Tim Davis, Anders Petersen, Alex Soth e Guy […]
nov 14

Giulia Pesole in conversazione con Paolo Ventura

Paolo Ventura nasce nel 1968 a Milano, dove tra il 1989 e il 1991 frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 2012 ha ritratto Roma nell’ambito della X edizione della Commissione Roma. Le sue opere sono state esposte al MACRO Museo d’Arte Contemporanea Roma, alla Maison Européen de la Photographie a Parigi, alla Library of Congress di Washingthon D.C. e alla Hasted Kraeutler Gallery di New York. Durante la XIII edizione del FOTOGRAFIA- Festival Internazionale di Roma, Paolo Ventura ha esposto il proprio lavoro “Il funerale dell’anarchico” (attualmente al Flatland di Parigi in occasione della diciottesima edizione di Paris Photo). L’opera trae ispirazione da un fatto di cronaca, un evento che ha scosso 
le fondamenta della società civile: i funerali delle vittime di Piazza Fontana a Milano nel dicembre 1969. Ventura è un artista che nei propri lavori ritrae se stesso e
 ne moltiplica le figure fino a farle diventare una folla, fino a creare un’ossessiva e ostentata ripetizione. Le sue fotografie sono tridimensionali. Come nasce la ricerca della tridimensionalità nelle tue foto e in che cosa consiste? A mio parere il grande limite della fotografia è il suo essere piatta, priva di profondità. Da qui parte la mia […]
nov 10

Giulia Pesole in conversazione con Mohamed Keita

Mohamed Keita ha 21 anni e viene dalla Costa d’Avorio. A soli 13 anni ha lasciato il suo paese a causa della guerra civile. Durante il lungo viaggio di tre anni, al termine del quale è approdato in Italia, ha attraversato la Guinea, il Mali, l’Algeria, la Libia e Malta. In quest’ultima ha vissuto per un anno in un campo. “Non avevamo libertà – racconta Mohamed – la polizia ci scortava ovunque, anche per andare dal medico. Ci lasciavano giocare a pallone due ore e mezza al giorno, ma anche lì i poliziotti ci controllavano dai quattro angoli del campo da calcio.” Per Mohamed l’Italia non era un punto di arrivo, è stato piuttosto un caso, un luogo di passaggio. “Pensavo che il peggio fosse passato – spiega ancora Mohammed – ma anche una volta arrivato in Italia non è stato facile. All’inizio vivevo per strada. C’è una foto che ho scattato, quella con la grande busta, ecco, lì dentro c’era tutto ciò che avevo.” Grazie all’aiuto di CivicoZero Mohamed è riuscito a trovare un lavoro e una casa ma soprattutto ha scoperto una grande passione, quella per la fotografia. Quest’anno il suo lavoro è stato esposto a FOTOGRAFIA- Festival […]
ott 02

FOTOGRAFIA XIII: installation view

Il 26 settembre ha aperto la XIII edizione di di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma. Una grandissima inaugurazione con oltre cinquemila partecipanti e un pubblico attento e di qualità. Grazie a tutti, in particolare agli artisti internazionali presenti a Roma durante i giorni inaugurali, tra cui Roger Ballen, Larry Fink, Martin Bogren, Doug DuBois, Asger Carlsen, Ingar Krauss, Bernard Fuchs, Thomas Roma, Tod Papageorge, Alexandra Catiere, Raphael Dallaporta, Assaf Shoshan e Nigel Bennet. Grazie anche a Piergiorgio Branzi, Antonio Biasiucci, Pietro Paolini, Valentina e Melina Mulas,  Andrea Ventura, Didi Bozzini, Alessandro Dandini de Sylva, Carolina Pozzi, Flavio Scollo, tutti i fotografi del Premio IILA, i ragazzi del LAB di Antonio Biasiucci, Guido Gazzilli, Nicolò de Giorgis, Gianfranco Gallucci, Simone Mizzotti, Marco Cipriani e David Schivo. E infine grazie ai molti grandi ospiti che insieme a  tutto il pubblico hanno reso i giorni inaugurali del Festival un momento speciale: Peter Benson Miller, Raffaele La Capria, Elisabetta Rasy, Claudio Santamaria, Bernardo Bertolucci, Mara Chiaretti, Francis Kuipers, Francesco Cataluccio, Bartolomeo Pietromarchi, Edoardo Albinati, Francesca D’Alosa, Jhumpa Lahiri, Rosetta Loy, Laura Cherubini, Eric de Chassey, e altri cinquemila grandissimi appassionati. Grazie a tutti.
set 22

III˚ Premio Graziadei Studio Legale: il vincitore è PIETRO PAOLINI

FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma è lieta di annunciare il vincitore del III˚ Premio Graziadei Studio Legale per FOTOGRAFIA. La giuria internazionale, composta da Marco Delogu (fotografo, curatore, editore e direttore artistico di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma), Francesco Graziadei (avvocato, partner di Graziadei Studio Legale), Tod Papageorge (fotografo e direttore del dipartimento di fotografia della Yale University) e Jon Rafman (artista e filmaker), dopo aver visionato le numerose proposte arrivate, ha selezionato Pietro Paolini come vincitore della terza edizione del Premio. Vincitore del III˚ Premio Graziadei Studio Legale per FOTOGRAFIA:
PIETRO PAOLINI
The Two Half La terza edizione del Premio è stata assegnata al miglior progetto fotografico realizzato durante l’ultimo anno senza vincolo di tema, e verrà esposto al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma durante la tredicesima edizione di FOTOGRAFIA. Pietro Paolini otterrà una borsa di 5.000 euro per la realizzazione e produzione di un nuovo progetto fotografico, sempre senza vincolo di tema, che sarà esposto durante la successiva edizione del Festival. A partire dalla quarta edizione del Premio l’esposizione del nuovo progetto fotografico commissionato al vincitore dell’edizione precedente si accompagnerà all’esposizione del vincitore del miglior progetto dell’anno in corso della nuova edizione del Premio, vincitore cui verrà […]
set 17

Ritratti

Francesco M. Cataluccio   L’8 ottobre del 1979 fu inaugurata al Museo Nazionale di Cracovia una mostra intitolata Polaków portret wlasny (Autoritratto dei polacchi), a cura dello storico Marek Rostworowski, che fece epoca, perché ebbe un grande numero di visitatori e costituì l’occasione di una sorta di riflessione collettiva di
un popolo sulla propria identità alla vigilia della rivoluzione democratica di Solidarnosvcv (agosto 1980). Attraverso quasi mille pezzi (soprattutto ritratti dipinti) veniva ripercorsa l’immagine dei polacchi nei secoli della loro travagliata storia. Non mancarono le sorprese. Fece un certo effetto, ad esempio, vedere assieme molti ritratti seicenteschi dei nobilotti con costumi e acconciature “sarmate”: baffoni e fogge orientali che li facevano assomigliare ai loro vicini/nemici ottomani. Il ritratto è uno specchio che racconta e rimanda una storia. Chi è il committente e possiede i ritratti ha in mano i destini dei suoi sudditi. La cosa non
è ovviamente così schematica. Ma, ad esempio, la collezione di ritratti che sta all’origine della Galleria degli Uffizi a Firenze ne è la chiara dimostrazione. Il desiderio rinascimentale di creare e allestire gallerie di ritratti, scritti e dipinti, rispondeva a una particolare sensibilità (l’elogio umanistico dei grandi personaggi della storia e della cultura), che andava ben […]